LA NATURA NON VUOLE SPAZI VUOTI

Da più di 50 anni portiamo avanti un progetto di agricoltura che provi ad arricchire i nostri suoli e ci lasciamo arricchire a nostra volta dall’enorme energia vitale che la Natura emana quotidianamente. Viviamo come una responsabilità la contribuzione alla biodiversità dei nostri vigneti e della campagna tutt’attorno. Per garantire una restituzione sostanziosa di materia organica ai nostri suoli abbiamo messo in atto un sistema di rotazione delle colture sui terreni che ci circondano.

L’idea è di nutrire diversità, ospitare molteplici colture ogni anno, stimolare la proliferazione di lieviti indigeni, abitare una fauna locale, nutrire voi e noi con cibi che siano sani e parte di un progetto di agricoltura che varca i confini della produzione per immaginarla un seme verso il cielo in un universo risonante.

OLIO, PASTA, CECI,
FARINA, VINO: PRODOTTI
AUTENTICI DI UNA
TERRA ANTICA

Olio extravergine di oliva biologico
di varietà autoctone abruzzesi
Difficile immagine le colline abruzzesi senza ciuffi di olivo che in maniera ordinata ne puntellano i pendii. Da sempre gli alberi di ulivo vengono utilizzati in Abruzzo per delimitare terreni, come le nostre 700 piante, che abbracciano i nostri vigneti, contribuendo ad una biodiversità fedele alle tradizioni di questo luogo. Coltiviamo solo varietà autoctone abruzzesi (Frantoio, Leccino, Tortiglione, Dritta e Pendolino) che vengono raccolte manualmente e spremute a freddo in un vicino frantoio. Il raccolto è portato alla molitura il giorno stesso per mantenere il livello di acidità e preservare intatta la qualità. Il nostro è un olio non filtrato, il che crea un leggero sedimento sul fondo, segnale di una qualità inalterata.
Pasta di grano antico
Senatore Cappelli
Il progetto della pasta Emidio Pepe nasce da un semplice obiettivo: nutrire la nostra famiglia con un prodotto sano e pulito. Ci siamo avvicinati alla varietà “Senatore Cappelli”, un grano duro antico, capace di crescere senza trattamenti chimici ed è estremamente resistente ai diversi agenti atmosferici. Piantato intorno ai nostri vigneti, le spighe raggiungo i due metri d’altezza ed hanno un rendimento molto inferiore ad altri tipi di grano, ma questo lo rende portatore di una grande complessità aromatica e nutritiva. Dopo diversi esperimenti, siamo riusciti ad avere un prodotto che ci sentiamo di condividere con voi, per portare sulle vostre tavole, quello che ormai è diventato un simbolo di Casa Pepe.
Ceci e farina di ceci
varietà Sultano
Un terreno volto ad est ed accarezzato dalle fresche brezze del Mar Adriatico, qui i nostri ceci sono cresciuti nell’ultima stagione agricola. La varietà ‘Sultano’ è caratterizzata da una buccia sottile ed un calibro contenuto. Il loro apporto e funzione nel suolo è di capitale importanza, sono infatti capaci di trasportare e fissare azoto nel terreno attraverso le loro radici, rendendolo così disponibile per le colture negli anni a venire. Dal risultato di questa semina abbiamo ottenuto ceci in grani ed una farina dal forte valore nutritivo e dal gusto delicato.
Farina di miscuglio di grani antichi macinata a pietra
2000 semi che collaborano all’evoluzione spontanea di un prodotto che nasce ad Aleppo e diventa espressione unica del territorio di Torano Nuovo: questo è il Miscuglio evolutivo, la base delle nostre farine. Introdotto in Italia dal Professore Salvatore Ceccarelli nel 2010, la particolarità di questo frumento è dovuta al gran numero di semi che, incrociandosi ed evolvendosi, si adattano gradualmente alle condizioni del territorio, aumentando la biodiversità del luogo. Questo Miscuglio viene coltivato in modo spontaneo, selezionando ogni anno le spighe migliori da trapiantare, per poi essere macinato in un mulino a pietra, che ne mantiene l’unicità a livello nutritivo e organolettico. La farina risulta essere molto complessa a livello genetico, il che la rende estremamente più sana e gustosa.
Vino biologico a
fermentazione spontanea
L’azienda agricola Emidio Pepe conta quindici ettari che si estendono in piccoli appezzamenti tutti attorno la cantina. La maggior parte dei vigneti è ancora coltivata con l’antico sistema della Pergola. Le loro radici vanno in profondità così da garantire il nutrimento e l’accesso a minerali e risorse idriche anche nei periodi più difficili. I lavori sono quasi inesistenti perché vogliamo preservare la vita e la biodiversità del suolo. Lombrichi, farfalle, ragni e lucciole popolano i nostri vigneti e testimoniano l’assenza di fertilizzanti. Le fermentazioni sono spontanee, permettendoci di creare espressioni di Montepulciano, Trebbiano, Pecorino e Cerasuolo uniche, diversamente speciali ogni anno.